Parola/e:

PREGHIERA PER LE VOCAZIONI: MESE DI NOVEMBRE

Chiamati ad essere santi, chiamati al paradiso

Giovanni Paolo II ci ha esortati:”Salesiani, siate santi!”. 

Don Bosco ci ricorda :”Se perdi l’anima tutto è perduto, se salvi l’anima tutto è salvo in eterno.”
Domenico Savio ci provoca dicendoci:” se non mi faccio santo non faccio niente”
La santità è veramente nel DNA della nostra famiglia e dovunque ci giriamo sentiamo questo appello a lasciare che il Signore scaldi il nostro cuore perché possiamo seguirlo con radicalità e senza mezze misure.

L’azione dello Spirito è per il professo fonte permanente di grazia e sostegno nello sforzo quotidiano per crescere nell’amore perfetto di Dio e degli uomini
I confratelli che hanno vissuto o vivono in pienezza il progetto evangelico delle Costituzioni sono per noi stimolo e aiuto nel cammino di santificazione.
La testimonianza di questa santità, che si attua nella missione salesiana, rivela il valore unico delle beatitudini, ed è il dono più prezioso che possiamo offrire ai giovani. (C 25) 

Lo Spirito che prega in noi
Vieni Spirito Santo,
voce di Colui che solo è Santo,
vieni Spirito Santo,
accendi il nostro cuore della passione per Dio e per i fratelli
vieni perché desideriamo autenticamente la santità.
vieni e brucia ogni altro falso desiderio.
Vieni Spirito Santo e guidaci sui passi che fece Gesù Cristo
perché anche noi siamo santi come Lui è santo e possiamo accedere al Tuo regno. 

La Parola che chiama Ef 1,3-12 
3 Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù
Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei
cieli, in Cristo.
4 In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo,
per essere santi e immacolati al suo cospetto nella
carità,
5 predestinandoci a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo,
6 secondo il beneplacito della sua volontà.
E questo a lode e gloria della sua grazia,
che ci ha dato nel suo Figlio diletto;
7 nel quale abbiamo la redenzione mediante il suo sangue,
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
8 Egli l'ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
9 poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero della sua
volontà,
secondo quanto nella sua benevolenza aveva in lui
prestabilito
10 per realizzarlo nella pienezza dei tempi:
il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose,
quelle del cielo come quelle della terra.
11 In lui siamo stati fatti anche eredi,
essendo stati predestinati secondo il piano di colui
che tutto opera efficacemente conforme alla sua volontà,
12 perché noi fossimo a lode della sua gloria,
noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo. 

La santità salesiana ci interpella
«Ho tanti desideri di correggermi, di trasformarmi, di essere solo quella che Gesù vuole che io sia».
«Gesù, correggimi nei miei difetti; non permettere che io ti offenda!».
Sono tanto lontana dall'essere perfetta, dall'usare con tutti la carità di Gesù! «Aiutami, Amore mio, a convertirmi veramente a Te. Rendimi davvero simile al Tuo divino Cuore. Quali ansie io ho di amarti e di amare il prossimo! Dammi il tuo amore, Gesù, dammi il tuo amore!».
«O mio Amato, trasforma i miei geli nell'amore più ardente, affinchè Tu possa essere amato da tutti i cuori».
«O mia cara Mamma del Ciclo, o Rifugio dei peccatori, di' a Gesù che voglio essere santa!». «Mio Dio, mio Dio, che lotta, che sofferenza, che combattimento tra quella che sono e quella che dovrei essere!».

Soffrirò perché scompaia dal mondo la vanità, la sete di dominio, l'immodestia, la sfrenatezza nell'uso del denaro.
Soffrirò per l'espansione delle missioni affinchè si diffonda ovunque la parola di Gesù, unica verità.
Soffrirò per l'incremento dell'Azione cattolica e della vita eucaristica nel mondo intero. Il mio desiderio è che tutti gli uomini siano santi.

Da sui passi con Alexandrina, Pier Luigi Cameroni, LDC, 2006
Silenzio, preghiera, adorazione

Il Rettor Maggiore
È proprio il successore di don Bosco, che facendo eco all’ invito del Papa a tutti i salesiani, ci invita a non abbassare mai lo sguardo ma ad avere mete alte.

La nostra santificazione è “il compito essenziale” della nostra vita, secondo l’espressione del Papa. Raggiunto questo, tutto è raggiunto; fallito questo, tutto è perduto, come si afferma della carità (cf. 1 Cor 13, 1-8), essenza stessa della santità. (ACG 379)
Il segno
Il documento “…in verbo Tuo”. Nuove vocazioni per una nuova Europa, sottolinea la fondamentale vocazione alla santità.

La nuova evangelizzazione deve riannunciare il senso forte della vita come « vocazione », nel suo fondamentale appello alla santità, ricreando una cultura favorevole alle diverse vocazioni ed atta a promuovere un vero salto di qualità nella pastorale vocazionale.

L'Europa ha bisogno di nuovi confessori della fede e della bellezza del credere, di testimoni che siano credenti credibili, coraggiosi fino al sangue, di vergini che non siano tali solo per se stessi, ma che sappiano indicare a tutti quella verginità che è nel cuore d'ognuno e che rimanda immediatamente all'Eterno, fonte d'ogni amore.


Sento le mia giornate, i miei incontri, le attività da svolgere come percorse da un desiderio di santità? Coltivo la conoscenza e la devozione dei santi salesiani? Prego per ottenere il dono di saper vivere come loro? Sento il desiderio del paradiso?
La preghiera che ci educa
Innalziamo al Signore la nostra preghiera certi nella sua bontà
Diciamo insieme.
Signore, facci santi come Tu sei santo
 Padre Santo suscita in noi la coscienza della chiamata alla santità come essenziale della nostra vita cristiana. Preghiamo.
 Signore, fa di noi testimoni autentici di santità che con la vita sanno annunciare il Tuo amore che chiama a seguirlo. Preghiamo.
 Padre Santo rendici capaci di indicare mete alte ed esigenti ai giovani che ci affidi così che possano seguirti nella strada che Tu indichi loro. Preghiamo.
 Signore Gesù rendici capaci di trasformare il nostro quotidiano nel luogo dell’incontro straordinario con Te che ci chiami a stare con te. Preghiamo.
 Gesù, Tu che sei andato a prepararci un posto nel Regno dei cieli, accogli misericordioso tutti i nostri cari nel tuo regno. Preghiamo.
Benedizione
Orazione
O Signore
che fin dalle origini della nostra famiglia
hai suscitato in essa un desiderio ardente di seguirti
senza compromessi,
fa che anche noi sappiamo metterTi al primo posto
per seguirti nella strada che Tu hai pensato per noi
l’unica che ci garantisce la felicità e la salvezza.
Per cristo nostro Signore.
Affidamento a Maria
Vergine Santa, giovane figlia d'Israele, che il Padre ha scelto come sposa dello Spirito per generare il Figlio in terra, genera nei giovani lo stesso tuo coraggio ardimentoso; quel coraggio che un giorno ti rese libera di credere a un progetto più grande di te, libera di sperare che Dio lo avrebbe realizzato. A te che sei la madre dell'Eterno Sacerdote affidiamo i giovani chiamati al presbiterato; a te che sei la prima consacrata del Padre affidiamo quei giovani e quelle giovani che scelgono d'appartenere totalmente al Signore, unico tesoro e bene sommamente amato, nella vita religiosa e consacrata; a te che hai vissuto come nessuna creatura la solitudine dell'intimità più piena con il Signore Gesù affidiamo chi lascia il mondo per dedicare tutta la vita alla preghiera nella vita monastica; a te che hai generato e assistito con materno amore la Chiesa nascente affidiamo tutte le vocazioni di questa Chiesa, perché annuncino, oggi come allora, a tutte le genti che Gesù Cristo, è il Signore, nello Spirito santo, a gloria di Dio Padre! Amen».
(NVNE 39)

Articolo creato il 28/11/2008
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